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"E debbasi considerare, come non è cosa più difficile a trattare, né più dubbia a riuscire, né più periculosa a maneggiare,che farsi capo a introdurre nuovi ordini.
Perché lo introduttore ha per nimici tutti quelli che delli ordini vecchi fanno bene, e ha tepidi defensori tutti quelli che delli ordini nuovi farebbero bene".

"Il Principe", Niccolò Machiavelli, XVI Sec.
 
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Dal 1997 forniamo Consulenza e Formazione qualificata ad Organizzazioni private e pubbliche.

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Materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA) 

 

ll Decreto Legislativo 10 febbraio 2017 n. 29, contenente la “Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai Regolamenti (Ce) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011 in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti” (M.O.C.A.), è in vigore dal 2 Agosto 2017.

Da quella data le Aziende che:

Producono in proprio e per conto terzi; 
Trasformano;
Assemblano; 
Effettuano attività di Deposito; 
Effettuano distribuzione all’ingrosso.

di "materiali e oggetti a contatto con gli alimenti" (M.O.C.A.) (ad es. utensili da cucina e da tavola recipienti e contenitori, macchinari per la trasformazione degli alimenti, materiali da imballaggio etc.) devono avere sviluppato sistemi di gestione della qualità secondo quanto previsto dai Regolamenti Europei n. 1935/2004 e n. 2023/2006. 

Per consentire l’effettuazione dei controlli sulle “Buone prassi di fabbricazione” (GMP) le Aziende devono altresì comunicare entro tale data all'autorita' sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le attivita' di cui al regolamento (CE) 2023/2006. (Art.6 c.1)

ECCEZIONI

Sono esclusi gli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente l'attività di distribuzione al consumatore finale (Art.6 c.1).

SANZIONI

Le sanzioni amministrative per la violazione del Regolamento comunitario vanno da un minimo di Euro 1.500 sino a valori di Euro 60.000 (sanzione massima per non rispetto degli obblighi di rintracciabilità ex art. 17 Reg. CE 1935/04) o Euro 80.000 (trasferimento di sostanze pericolose per la salute umana ai prodotti alimentari).  

Sono sanzionati, tra l’altro:

1. l’operatore economico che immette sul mercato o utilizza in qualunque fase della produzione, della trasformazione o della distribuzione M.O.C.A. che trasferiscono ai prodotti alimentari componenti in quantità tale da costituire pericolo per la salute umana;

2. l’operatore economico che etichetta, pubblicizza, o presenta M.O.C.A. con modalità idonee ad indurre in errore i consumatori circa l’impiego sicuro e corretto dei materiali e degli oggetti in conformità della legislazione alimentare; 

3. l’operatore economico che, avendo importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito M.O.C.A., essendo a conoscenza della loro non conformità, non avvia immediatamente (o comunque prima che intervenga la verifica dell’autorità competente), le operazioni di ritiro dei prodotti difettosi, o comunque non fornisce ai consumatori immediatamente (o comunque prima che intervenga la verifica dell’autorità competente) adeguate informazioni sui gravi rischi per la salute umana che possono derivare, direttamente o indirettamente, dai M.O.C.A.

 

Marcatura CE per i componenti strutturali in acciaio o alluminio

 

Il 19 luglio 2018 è entrata in vigore l’edizione 2018 della UNI EN 1090-2 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio”.

La norma specifica i requisiti per l'esecuzione delle strutture di acciaio, indipendentemente dalla loro tipologia e forma (per esempio edifici, ponti, piastre, travi reticolari), comprese le strutture soggette a fatica o ad azioni sismiche.La norma si applica a strutture e ad elementi strutturali progettati secondo l'Eurocodice 3 e segue di pochi mesi l’entrata in vigore del DM17/‘1/18 Norme tecniche per le costruzioni secondo il quale tutti gli acciai oggetto delle presenti norme, siano essi destinati ad utilizzo come armature per calcestruzzo armato normale o precompresso o ad utilizzo diretto come carpenterie in strutture metalliche, devono essere prodotti con un sistema permanente di controllo interno della produzione in stabilimento che deve assicurare il mantenimento dello stesso livello di affidabilità nella conformità del prodotto finito, indipendentemente dal processo di produzione. 

Fatto salvo quanto disposto dalle norme europee armonizzate (UNI EN 1090-1), ove applicabili, il sistema di gestione della qualità del prodotto che sovrintende al processo di fabbricazione deve essere predisposto in coerenza con la norma UNI EN ISO 9001 e certificato da parte di un organismo terzo indipendente, di adeguata competenza ed organizzazione, che opera in coerenza con le norme UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1. 

 Si ricorda che tutti i prodotti in acciaio ad uso strutturale devono obbligatoriamente essere accompagnanti da Dichiarazione di prestazione (DoP) e da Etichetta/Marcatura CE.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
“Nonostante i numerosi ed inutili tentativi di bloccarne l’arrivo, continuiamo a ricevere Curricula IN risposta ad inserzioni di ricerca del personale di cui PARMA CONSULTING non è promotrice; ribadiamo per l’ennesima volta che la nostra Organizzazione NON effettua attività di ricerca e selezione del personale e pertanto non ci assumiamo alcuna responsabilità in merito agli elaborati ed ai relativi contenuti che riceveremo, rimanendo questi sotto l’esclusiva responsabilità dei mittenti”.